chi siamo

 

L'Istituto Nuova Svizzera (INES) è un think & act tank con accento sull’esperienza migratoria, fondato nell'estate 2016. INES è un'organizzazione senza scopo di lucro politicamente e confessionalmente indipendente con sede a Berna.

INES cerca alleanze trasversali per sbarazzarsi della contrapposizione tra "noi" e "voi" e per sviluppare visioni socio-politiche. Un futuro comune, democratico, in una società delle migrazioni come la #NuovaSvizzera non interessa solo questioni attorno a migrazione e razzismo, ma anche ambiti quali economia, consumi, ambiente, istruzione, digitalizzazione, futuro del lavoro, relazioni di genere, ecc.

L'idea di una nuova Svizzera si inserisce in questo contesto e collega ciò che esiste da tempo con ciò che potrebbe essere. INES sviluppa progetti che affrontano in modo trasformativo argomenti della migrazione, delle diversità e della partecipazione in Svizzera, promuovendo così giustizia partecipativa e democratizzazione in Svizzera. Le attività di INES comprendono analisi, pareri e promozione delle nuove leve.


QUAL È LA NOSTRA VISIONE?

La nostra visione è quella di una "Nuova Svizzera", a cui tutte e tutti coloro che sono qui e che ancora verranno possano partecipare a tutti gli effetti e su un piano di parità e vivere una buona vita, e di un Paese che si assuma la responsabilità delle proprie azioni a livello globale.


QUAL È LA NOSTRA MISSIONE?

La nostra missione è quella di avviare un cambiamento nelle nostre istituzioni attraverso il networking, la creazione di conoscenze, le analisi e i progetti.

Per INES non si tratta solo delle prossime votazioni, ma delle prossime generazioni. Non vogliamo solo scalfire la superficie, ma ottenere una vera e propria trasformazione. Per costruire insieme una società dell'immigrazione plurale e democratica, riuniamo competenze da tutto il Paese.

Già sessanta espert attiv, con o senza passato migratorio, hanno trovato accoglienza in INES. Insieme sviluppiamo analisi, contenuti e progetti in processi collettivi per migliorare la convivenza in Svizzera. Per saperne di più sulla storia e sull'orientamento di INES, trovate l'articolo #NuovaSvizzera - per tutti e tutte coloro che sono qui e che verranno.

INES è più di un istituto tradizionale. INES è anche una comunità in cui persone impegnate possono coinvolgersi per collaborare alla #NuovaSvizzera.


ARGOMENTI DI INTERESSE?

CITTADINANZA
INES rafforza una nuova immagine di sé della Svizzera che riconosce come cittadini e cittadine a pieno titolo tutte le persone che ci vivono, garantisce loro una partecipazione senza discriminazioni e riconosce storie migratorie come parte della storia e dell'identità della Svizzera.

BUONA VITA
INES promuove una società in cui chi ci vive possa accedere a risorse per sviluppare liberamente le proprie capacità, da sol* e in comunità, e che gli/le consenta di partecipare alla costruzione sostenibile della democrazia.

RESPONSABILITÀ GLOBALE
INES si impegna per una Svizzera che affronti apertamente le ingiustizie globali, le disuguaglianze e i divari di prosperità, e che si impegni ad agire a livello politico, economico e culturale per migliorare la giustizia globale.


QUALI SONO I NOSTRI OBIETTIVI?

Per il 2025, la priorità strategica di INES è il tema della cittadinanza e sono stati formulati tre obiettivi-guida per le attività e i progetti di INES:

NUOVA CITTADINANZA
È stato dimostrato che la naturalizzazione ha un forte impatto sul miglioramento duraturo della partecipazione in ambito sociale e giuridico. Per promuovere questo obiettivo, tutti i bambini e le bambine nat* in Svizzera dovrebbero ottenere automaticamente la cittadinanza svizzera. Inoltre, tutte e tutti dovrebbero poter ottenere la naturalizzazione al più tardi dopo aver vissuto in Svizzera per sei anni e avervi stabilito il proprio centro di vita, indipendentemente dal proprio statuto di soggiorno. E’ fondamentale e necessario cambiare prospettiva su nazionalità e cittadinanza, cambiamento per il quale neppure l’introduzione del diritto di voto e di eleggibilità per tutte e tutti gli abitanti è un’alternativa.

INES considera urgente un cambiamento del diritto sulla cittadinanza che nei prossimi anni intende contribuire a forgiare - sulla base di un'analisi giuridica e storica del diritto sulla cittadinanza svizzera. Tra le altre cose, stiamo sostenendo attivamente l'Associazione Quattro Quarti nel lancio di un'iniziativa popolare per un diritto fondamentale alla naturalizzazione.

Vedi
o Progetto Nuovo diritto di cittadinanza

CITTADINANZA VARIEGATA
INES parte dal presupposto che sia necessaria una nuova concezione della cittadinanza per aumentare la partecipazione, le opportunità e la prosperità delle persone con background migratorio ed esperienza di razzismo. È quindi necessario un adeguamento dell'auto-percezione obsoleta della Svizzera.

INES sta quindi lavorando per garantire che media, politici, autorità, aziende e organizzazioni della società civile promuovano una nuova concezione della cittadinanza che riconosca le realtà di vita effettive delle persone con un background migratorio ed esperienza di razzismo e le consideri parte integrante a pieno titolo della Svizzera. Queste nuove visioni della cittadinanza, con uno sguardo al passato, al presente e al futuro, devono essere integrate nei dibattiti pubblici, affinché le condizioni sociali, passate e presenti, acquistino visibilità. Infine, INES vuole motivare altre persone con background migratorio ed esperienza di razzismo a impegnarsi nei dibattiti in modo attivo, a più voci, critico e autocritico, nella consapevolezza di appartenere alla Svizzera.

Vedi
o Tour de Nouvelle Suisse
o Blog
o Culture scolastiche post-migranti
o Manuale della Nuova Svizzera
o We Talk. Svizzera senza filtri : Un progetto avviato dall'associazione di sostegno Amici dell'INES

PPARTECIPAZIONE LIBERA DA DISCRIMINAZIONI.
Amministrazione, media, politica e organizzazioni private devono diventare maggiormente diversificate per poter rappresentare la società reale. Per raggiungere questo obiettivo, le istituzioni devono affrontare i temi della migrazione, della diversità e della partecipazione come parte di un processo di trasformazione. Questo è l'unico modo per promuovere e rafforzare una reale giustizia partecipativa e democratizzazione in Svizzera.

INES chiede quindi che le istituzioni adottino cambiamenti nella composizione del personale e programmatici e vuole sostenerle a sviluppare piani e misure trasparenti che garantiscano che la diversità si rifletta anche nella loro offerta, nella composizione del personale e nell'assegnazione dei mandati. Sulla base delle esperienze del Literaturhaus e della Kaserne Basel, INES ha formulato delle raccomandazioni per l'apertura a livello istituzionale di enti culturali.

Vedi
o Tour de Nouvelle Suisse
o Officina della Nuova Svizzera
o Pro Helvetia

Vuoi saperne di più? Maggiori informazioni ed esempi si trovano nell'Introduzione del HANDBUCH NEUE SCHWEIZ nonché negli articoli [Presente e futuro della Nuova Svizzera - Guida alla Nuova Svizzera] e [Nuova Svizzera - Guida al futuro].

Citizenship in the Making e Arguing with Many Voices and in Solidarity - Values of Good Collaboration and Communication.
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Vuoi anche tu una #NuovaSvizzera? Diventa membro dell'associazione di sostegno "Amici dell'INES".


CHI È INES?

L'iniziativa per INES nasce da una cerchia di persone con storie di migrazione e di fuga, persone di colore, second@s, svizzer* con appartenenze plurime e complici aperti al mondo. Proveniamo da tutte le parti del Paese e lavoriamo nei campi della scienza, dell'arte, della cultura, dei media, della formazione, dello sviluppo, del diritto e dell'assistenza sociale. Presso INES ci impegniamo a titolo di volontariato per una #NuovaSvizzera.

Il Comitato direttivo dell'INES
Lucía Aguilar, Cenk Akdoğanbulut, Tatiana Cardoso, Asmaa Dehbi, Migmar Dolma, Kijan Espahangizi, Inés Mateos, Katharina Morawek, Halua Pinto de Magalhães, Nertila Ramadani, Alain Stampfli Leite, Cristina Vega

L'ufficio di INES
Myrsini Arvanitis, Sabine Baier, Mardoché Kabengele, Tarek Naguib, Maria-Cecilia Quadri

In passato, hanno partecipato attivamente alla costituzione di INES:
Melinda Nadj Abonji, Hélène Agbémégnah, Mithra Akhbari, Milad Al-Rafu, Amir Ali, Bettina Aremu, Natalie Avanzino, Mohamed Wa Baile, Izabel Barros, Jacqueline Beck, Nicolle Bussien, Migmar Dolma, Kadiatou Diallo, Mo Diener, Rahel El-Maawi, Auguste Essama, Babak Fargahi, Nina Fargahi, Georg Gatsas, Dominik Gross, Uğur Gültekin, Sara Arzu Hardegger, Lamya Hennache, Samia Henni, Urs Hofer Anisha Imhasly, Rohit Jain, Shpresa Jashari, Vanja Jelic, Jan Jirat, Roland Jurczok, Christoph Keller, Jennifer Khakshouri, Fuat Köçer, Albana Krasniqi, Manuel Krebs, Marianne Halasy-Nagy Liratni Cathrine Lutz, Fatima Moumouni, Pamela Ohene-Nyako, Victoria Popova, Edwin Ramirez, Nora Refaeil, Sara Winter Sayilir, Pascal Schwaighofer, Shirana Shahbazi, Dögg Sigmarsdottìr, Rosemarie Weibel, Marius Zürcher

Con il supporto di:
Stiftung Mercator Schweiz
Eidgenössische Migrationskommission EKM
Fachstelle für Integrationsfragen des Kantons Zürich
Bundes Amt für Kultur BAK
Fachstelle für Rassismusbekämpfung
ERBPROZENT KULTUR
Ernst Göhner Stiftung
Stadt Zürich Stadtentwicklung, Integrationsförderung
Temperatio Stiftung
Migros Kulturprozent
Karl & Sophie Binding Stiftung
Schweizerische Gemeinnützige Gesellschaft SGG
Kultur Stadt Bern
Ev.-ref. Gesamtkirchgemeinde Bern
norm
A & O Consulting
Freundliche Grüsse
KOSMOS


COME È ORGANIZZATO INES?

Sulla base degli obiettivi strategici 2021-2025 e dei valori dell'INES, abbiamo sviluppato un regolamento organizzativo che definisce le responsabilità, le regole e i principi di base nelle aree della comunicazione, della paternità, del personale e delle spese. Il regolamento organizzativo (per il momento in lingua tedesca) può essere consultato qui.


 

ÖFFENTLICHER APPELL: SOLIDARITÄT MIT DER REVOLUTION IM IRAN

venerdì, 4. novembre 2022

Da Institut Neue Schweiz INES

 

AFP / UGC Image

INES solidarisiert sich mit der Revolution im Iran und unterstützt die iranischstämmigen Protestierenden in der Schweiz. Wir verurteilen jede Form totalitärer Interpretation von Weltanschauung und Religion für Verletzungen von Menschenrechten. Eine Demokratie lebt davon, dass durch sie Selbstbestimmung, Freiheit und Gleichheit in der Vielfalt gestärkt werden.

Diversity Unpacked – Kommentar zu einem schillernden Begriff

mercoledì, 14. settembre 2022

Da Asmaa Dehbi, Vorstandsmitglied INES

 

Zum vierten Mal wurden in Bern verschiedene Akteur:innen und Projekte im Bereich Diversität und Inklusion ausgezeichnet. (Bild: Sandra Blaser)

Diversity ist das Wort der Stunde und scheint Garant für eine gerechte und plurale Gesellschaft zu sein. Mit dem Erhalt des Swiss Diversity Awards in der Kategorie «Religion» nimmt die Preisträgerin und INES-Vorstandsmitglied Asmaa Dehbi eine kurze Einordnung des Diversitätsbegriffs vor.

Vor Gericht die Schweizer Migrationspolitik ändern? Eine Debatte über Möglichkeiten und Grenzen des Rechtswegs zur Erreichung politischer Fortschritte

giovedì, 19. maggio 2022

Da Fanny de Weck & Tarek Naguib

 

Fanny de Weck und Tarek Naguib diskutieren über die Möglichkeiten und Grenzen des Rechts im Kampf um ein Ausländer-, Asyl- und Bürgerrecht frei von Willkür und dafür mehr Gerechtigkeit. Dabei sind sie sich nicht immer einig, was mit einem Rechtsstreit vor Gericht erreicht werden kann und was nicht: wo seine Potenziale und wo seine Grenzen liegen? Letztlich geht es ihnen aber beiden darum, dass die Grund- und Menschenrechte von Menschen mit Migrationsgeschichte und Rassismuserfahrung auch umgesetzt werden - und dafür muss gekämpft werden.

Einblick in die Vernissagen zum HANDBUCH NEUE SCHWEIZ - mit Ausblick ins kommende Jahr

giovedì, 23. dicembre 2021

Da Institut Neue Schweiz

 

In diesem letzten Blog-Beitrag im 2021 geben wir einen Einblick in die vier Vernissagen zum jüngst erschienenen HANDBUCH NEUE SCHWEIZ. Uns war es wichtig, Themen aufzugreifen, die das Institut Neue Schweiz INES auch im kommenden Jahr beschäftigen werden: ein neues Bürgerrecht, eine vielstimmige Bürger:innenschaft, diskriminierungsfreie Teilhabe und eine Schweiz, die für ihr globales Handeln Verantwortung übernimmt.

Demokratie und Vielfalt in der Kultur – eine kulturpolitische Debatte

venerdì, 10. settembre 2021

Da Anisha Imhasly

 

Gruppenbild im Anschluss an die kulturpolitische Debatte, Gessnerallee Zürich, Juni 2021

An einem Samstagnachmittag anfangs Juni fanden sich rund fünfzig Menschen in der Gessnerallee Zürich ein, um auf Einladung von INES unter dem Titel „Demokratie und Vielfalt in der Kultur – eine kulturpolitische Debatte“ zu erfahren, wie es um diese Vielfalt in der Kultur bestellt ist. Dies vor dem Hintergrund eines zentralen Anliegens seitens INES: Nämlich, dass sich die demografische Realität der Schweiz in seinen Institutionen – etwa in Politik und Verwaltung, Recht, Medien, Bildung und Kultur – viel stärker abbilden muss. Was hier folgt, ist eine subjektive Einordnung der Diskussionen bzw. einige weiterführende Gedanken zum Thema.

In der Schweiz Zuhause – ausgeschafft in ein fremdes Land

domenica, 30. maggio 2021

Da Institut Neue Schweiz und Demokratische Juristinnen und Juristen Zürich

 

Babak Fargahi, Rechtsanwalt

In der Schweiz können seit je her Menschen, die hier geboren und aufgewachsen sind, ausgeschafft werden. Nur weil sie den Schweizer Pass nicht besitzen. Mit Annahme der Ausschaffungsinitiative und Verschärfungen im Bürgerrecht hat sich die Situation noch mehr verschlechtert. Rechtsanwalt Babak Fargahi, Filmhistorikerin Marcy Goldberg, Buket Bicer-Zimmermann, Schwester eines in die Türkei ausgeschafften Secondo, und Ständerat Paul Rechsteiner haben am 24. Mai 2021 im Rahmen der Veranstaltungsreihe Kosmopolitics über diese Missstände gesprochen. Hier kann das Video angesehen werden.

LETTERA APERTA AL CONSIGLIO FEDERALE DELLA SVIZZERA: LE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE IN TEMPO DI CRISI A CAUSA DEL CORONAVIRUS NON DEVONO METTERE A REPENTAGLIO IL PERMESSO DI RESIDENZA E LA NATURALIZZAZIONE - ANCHE IN QUESTO CASO SIAMO SOLIDALI!

venerdì, 1. maggio 2020

Da INES Istituto Nuova Svizzera

 

La pandemia del coronavirus non è solo una crisi sanitaria, ma anche sociale ed economica. Molte persone sono minacciate dalla disoccupazione, dipenderanno dall'aiuto sociale e dovranno indebitarsi, anche in Svizzera. Ciò ha enormi conseguenze finanziarie e sociali, ma anche - cosa che molti non sanno - legali. Il criterio dell'"integrazione economica" svolge un ruolo decisivo nelle decisioni relative al permesso di residenza e alla naturalizzazione. La pandemia del coronavirus è quindi una minaccia esistenziale per molte persone. Ciò riguarda potenzialmente un quarto della popolazione residente che non ha la cittadinanza svizzera, ma che sostiene e contribuisce a costruire il paese quotidianamente.

Tradition und Identität im Kontext postkolonialer Verstrickungen

venerdì, 6. marzo 2020

Da Halua Pinto de Magalhães

 

"Protestdemo" von FasnächtlerInnen - August 2018 (Quelle: Tageswoche, Hans-Jörg Walter)

Aufgrund des Corona-Virus wurde dieses Jahr unter anderem die Basler Fasnacht abgesagt. Die Kritik der antirassistischen Bewegung an der Fasnacht bleibt. Es stellt sich insbesondere immer noch die Frage, weshalb diese sogenannten Traditionen sowohl bei ihren Kritikern, als auch bei eingeschworenen FasnächtlerInnen so viele Emotionen auslösen. Halua Pinto de Magalhães sucht auf dem INES Blog „Stimmen der Neuen Schweiz“ nach antworten.

Rahmengesetz zur Bekämpfung jeder Form von Diskriminierung

venerdì, 30. giugno 2023

Da Tarek Naguib

 

Quelle: Aktion Vierviertel

Um den Herausforderungen der Zukunft zu begegnen, braucht es laut INES eine verfassungsrechtliche Regelung, welche ein Gesetz zur Bekämpfung von Diskriminierung und Förderung der Gleichstellung verlangt. In diesem Sinne entwickelte INES-Co-Geschäftsleiter und Jurist Tarek Naguib eine Vorlage für ein Rahmengesetz zur Bekämpfung jeder Form von Diskriminierung.

Arbeitspapier Baustelle Demokratie

lunedì, 16. gennaio 2023

Da Institut Neue Schweiz

 

Eine Runde der Schweizer Think-Tanks und Foresight Organisationen ist 2022 zusammengekommen, um über die Herausforderungen für die Demokratie zu diskturieren. Das Treffen fand auf Einladung der Stiftung Mercator Schweiz und der Schweizerischen Gemeinnützigen Gesellschaft statt. Ziel war es, offensichtliche wie verborgene Entwicklungen zusammenzutragen sowie konkrete Massnahmen zur Stärkung und Entwicklung der Demokratie der Schweiz zu identifizieren.

ÖFFENTLICHER APPELL: SOLIDARITÄT MIT DER REVOLUTION IM IRAN

venerdì, 4. novembre 2022

Da Institut Neue Schweiz INES

 

AFP / UGC Image

INES solidarisiert sich mit der Revolution im Iran und unterstützt die iranischstämmigen Protestierenden in der Schweiz. Wir verurteilen jede Form totalitärer Interpretation von Weltanschauung und Religion für Verletzungen von Menschenrechten. Eine Demokratie lebt davon, dass durch sie Selbstbestimmung, Freiheit und Gleichheit in der Vielfalt gestärkt werden.

Vor Gericht die Schweizer Migrationspolitik ändern? Eine Debatte über Möglichkeiten und Grenzen des Rechtswegs zur Erreichung politischer Fortschritte

giovedì, 19. maggio 2022

Da Fanny de Weck & Tarek Naguib

 

Fanny de Weck und Tarek Naguib diskutieren über die Möglichkeiten und Grenzen des Rechts im Kampf um ein Ausländer-, Asyl- und Bürgerrecht frei von Willkür und dafür mehr Gerechtigkeit. Dabei sind sie sich nicht immer einig, was mit einem Rechtsstreit vor Gericht erreicht werden kann und was nicht: wo seine Potenziale und wo seine Grenzen liegen? Letztlich geht es ihnen aber beiden darum, dass die Grund- und Menschenrechte von Menschen mit Migrationsgeschichte und Rassismuserfahrung auch umgesetzt werden - und dafür muss gekämpft werden.

Demokratie und Vielfalt in der Kultur – eine kulturpolitische Debatte

venerdì, 10. settembre 2021

Da Anisha Imhasly

 

Gruppenbild im Anschluss an die kulturpolitische Debatte, Gessnerallee Zürich, Juni 2021

An einem Samstagnachmittag anfangs Juni fanden sich rund fünfzig Menschen in der Gessnerallee Zürich ein, um auf Einladung von INES unter dem Titel „Demokratie und Vielfalt in der Kultur – eine kulturpolitische Debatte“ zu erfahren, wie es um diese Vielfalt in der Kultur bestellt ist. Dies vor dem Hintergrund eines zentralen Anliegens seitens INES: Nämlich, dass sich die demografische Realität der Schweiz in seinen Institutionen – etwa in Politik und Verwaltung, Recht, Medien, Bildung und Kultur – viel stärker abbilden muss. Was hier folgt, ist eine subjektive Einordnung der Diskussionen bzw. einige weiterführende Gedanken zum Thema.

LETTERA APERTA AL CONSIGLIO FEDERALE DELLA SVIZZERA: LE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE IN TEMPO DI CRISI A CAUSA DEL CORONAVIRUS NON DEVONO METTERE A REPENTAGLIO IL PERMESSO DI RESIDENZA E LA NATURALIZZAZIONE - ANCHE IN QUESTO CASO SIAMO SOLIDALI!

venerdì, 1. maggio 2020

Da INES Istituto Nuova Svizzera

 

La pandemia del coronavirus non è solo una crisi sanitaria, ma anche sociale ed economica. Molte persone sono minacciate dalla disoccupazione, dipenderanno dall'aiuto sociale e dovranno indebitarsi, anche in Svizzera. Ciò ha enormi conseguenze finanziarie e sociali, ma anche - cosa che molti non sanno - legali. Il criterio dell'"integrazione economica" svolge un ruolo decisivo nelle decisioni relative al permesso di residenza e alla naturalizzazione. La pandemia del coronavirus è quindi una minaccia esistenziale per molte persone. Ciò riguarda potenzialmente un quarto della popolazione residente che non ha la cittadinanza svizzera, ma che sostiene e contribuisce a costruire il paese quotidianamente.

Rahmengesetz zur Bekämpfung jeder Form von Diskriminierung

venerdì, 30. giugno 2023

Da Tarek Naguib

 

Quelle: Aktion Vierviertel

Um den Herausforderungen der Zukunft zu begegnen, braucht es laut INES eine verfassungsrechtliche Regelung, welche ein Gesetz zur Bekämpfung von Diskriminierung und Förderung der Gleichstellung verlangt. In diesem Sinne entwickelte INES-Co-Geschäftsleiter und Jurist Tarek Naguib eine Vorlage für ein Rahmengesetz zur Bekämpfung jeder Form von Diskriminierung.

Diversity Unpacked – Kommentar zu einem schillernden Begriff

mercoledì, 14. settembre 2022

Da Asmaa Dehbi, Vorstandsmitglied INES

 

Zum vierten Mal wurden in Bern verschiedene Akteur:innen und Projekte im Bereich Diversität und Inklusion ausgezeichnet. (Bild: Sandra Blaser)

Diversity ist das Wort der Stunde und scheint Garant für eine gerechte und plurale Gesellschaft zu sein. Mit dem Erhalt des Swiss Diversity Awards in der Kategorie «Religion» nimmt die Preisträgerin und INES-Vorstandsmitglied Asmaa Dehbi eine kurze Einordnung des Diversitätsbegriffs vor.

Einblick in die Vernissagen zum HANDBUCH NEUE SCHWEIZ - mit Ausblick ins kommende Jahr

giovedì, 23. dicembre 2021

Da Institut Neue Schweiz

 

In diesem letzten Blog-Beitrag im 2021 geben wir einen Einblick in die vier Vernissagen zum jüngst erschienenen HANDBUCH NEUE SCHWEIZ. Uns war es wichtig, Themen aufzugreifen, die das Institut Neue Schweiz INES auch im kommenden Jahr beschäftigen werden: ein neues Bürgerrecht, eine vielstimmige Bürger:innenschaft, diskriminierungsfreie Teilhabe und eine Schweiz, die für ihr globales Handeln Verantwortung übernimmt.

In der Schweiz Zuhause – ausgeschafft in ein fremdes Land

domenica, 30. maggio 2021

Da Institut Neue Schweiz und Demokratische Juristinnen und Juristen Zürich

 

Babak Fargahi, Rechtsanwalt

In der Schweiz können seit je her Menschen, die hier geboren und aufgewachsen sind, ausgeschafft werden. Nur weil sie den Schweizer Pass nicht besitzen. Mit Annahme der Ausschaffungsinitiative und Verschärfungen im Bürgerrecht hat sich die Situation noch mehr verschlechtert. Rechtsanwalt Babak Fargahi, Filmhistorikerin Marcy Goldberg, Buket Bicer-Zimmermann, Schwester eines in die Türkei ausgeschafften Secondo, und Ständerat Paul Rechsteiner haben am 24. Mai 2021 im Rahmen der Veranstaltungsreihe Kosmopolitics über diese Missstände gesprochen. Hier kann das Video angesehen werden.

Tradition und Identität im Kontext postkolonialer Verstrickungen

venerdì, 6. marzo 2020

Da Halua Pinto de Magalhães

 

"Protestdemo" von FasnächtlerInnen - August 2018 (Quelle: Tageswoche, Hans-Jörg Walter)

Aufgrund des Corona-Virus wurde dieses Jahr unter anderem die Basler Fasnacht abgesagt. Die Kritik der antirassistischen Bewegung an der Fasnacht bleibt. Es stellt sich insbesondere immer noch die Frage, weshalb diese sogenannten Traditionen sowohl bei ihren Kritikern, als auch bei eingeschworenen FasnächtlerInnen so viele Emotionen auslösen. Halua Pinto de Magalhães sucht auf dem INES Blog „Stimmen der Neuen Schweiz“ nach antworten.

Arbeitspapier Baustelle Demokratie

lunedì, 16. gennaio 2023

Da Institut Neue Schweiz

 

Eine Runde der Schweizer Think-Tanks und Foresight Organisationen ist 2022 zusammengekommen, um über die Herausforderungen für die Demokratie zu diskturieren. Das Treffen fand auf Einladung der Stiftung Mercator Schweiz und der Schweizerischen Gemeinnützigen Gesellschaft statt. Ziel war es, offensichtliche wie verborgene Entwicklungen zusammenzutragen sowie konkrete Massnahmen zur Stärkung und Entwicklung der Demokratie der Schweiz zu identifizieren.

INES